Estetica Avanzata – Beauty Global Solution
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Estetica Avanzata

Ecco a voi le soluzioni pensate da Beauty Global Solution per:

 

  • antiaging
  • macchie senili/solari
  • rilassamento cutaneo e muscolare
  • rughe superficiali e profonde
  • acne nelle varie manifestazioni
  • couperose

T-Shape

T-SHAPE, IL TRILOGY DELL’ESTETICA

 

Rimodella e rassoda il corpo, tonifica la cute del viso

T-SHAPE combina tre diverse tecnologie che comprendono la Radiofrequenza multipolare, il Laser LLT e l’aspirazione Vacuum con vari impulsi dinamici.

 

La combinazione di Radiofrequenza multipolare e Laser LLT crea un intenso calore termico nei tessuti connettivi, compreso il setto fibroso.
Questo, favorisce un aumento dei depositi di collagene e del metabolismo cellulare, determinando una considerevole riduzione localizzata del volume e della lassità cutanea.

 

La funzione concomitante dell’aspirazione vacuum genera un immediato aumento della circolazione sanguigna e del drenaggio linfatico, entrambi essenziali per il miglioramento del benessere generale.

Protocollo CDC

CDC
GLOBAL CARE

Metodo Cosmetico Diagnostico Curativo.

 

Il nostro corpo non è diviso in settori e per questo, spesso, un non equilibrio di una parte si riflette su di un’altra.
Questo concetto è alla base della ricerca di CdC che abbiamo fatto nostra.

ISOJET Resurfacing

IL TRATTAMENTO
DELLE DIVE

 

E’ il nostro fiore all’occhiello nel campo dell’estetica per il ringiovanimento cutaneo e la luminosità del viso: flussi di aria miscelati con cocktail vitaminici e soluzioni isotoniche di principi attivi “veicolati” ad alta pressione per un “refresh” del viso ad effetto “microiniezioni” immediato e duraturo.

Wonder Body RF

PER SORRIDERE AL TEMPO CHE PASSA!

 

E’ un rivoluzionario trattamento per ottenere un ringiovanimento della pelle duraturo
con una evidente attenuazione degli inestetismi.

 

Puoi migliorare notevolmente l’aspetto del tuo viso:
– ridurre le rughe
– modellare l’ovale
– correggere gli inestetismi causati dall’acne

Ecco a voi le soluzioni pensate da Beauty Global Solution per:

 

  • cellulite
  • adiposità localizzata
  • rimodellamento
  • ritenzione idrica
  • epilazione laser

Cellulite

L’apparizione della cellulite dipende da diversi fattori che spesso si sommano fra loro, anche se, in fondo, tutto si può ricondurre ad un’alterazione del microcircolo che ne è la prima causa.

Alcuni di questi fattori non sono eliminabili e sono quindi definiti PRIMARI (ad es. il sesso, la razza o la familiarità), altri, detti SECONDARI, sono collegati ad alcune fasi della vita, a patologie particolari o all’assunzione di farmaci; altri invece, definiti fattori AGGRAVANTI (ad es. cattiva alimentazione o sedentarietà), sicuramente potrebbero essere controllati adottando uno stile di vita diverso

BGS è in grado di dare risposte importanti per la risoluzione di questo inestetismo proponendo tre diversi tipi di trattamenti.

contrastare-rughe

Come contrastare le rughe – indice

Nelle ultime settimane ci siamo occupati in maniera piuttosto diffusa delle rughe, uno degli inestetismi più odiati dalle nostre clienti e, sicuramente, uno degli oggetti più ricorrenti di “intervento” da parte dei nostri specialisti.

Ma quali sono i migliori rimedi per le rughe?

Cosa sono le rughe e quali sono le loro cause

Prima di comprendere come poter fronteggiare le tanto temute rughe, giova sicuramente compiere un piccolo riassunto delle “puntate precedenti”.

In primo luogo, ricordiamo che le rughe sono solchi sulla pelle, di diversa estensione e profondità. La loro diffusione può riguardare molte zone del corpo ma, in particolar modo, il viso. E, sul viso, le aree intorno a occhi e bocca, e la fronte.

In grado di colpire tutti (uomini e donne), le cause che supportano la loro nascita e il loro sviluppo sono numerose, e quasi sempre in grado di interagire reciprocamente.

In linea generale, è utile sottolineare come la causa delle rughe sia la diminuzione dei fibroblasti, che a loro volta stimolano la produzione di elastina e collagene, due proteine essenziali per l’elasticità e la compattezza della pelle.

Purtroppo per noi, il numero di fibroblasti presenti nel nostro organismo tende a decrescere con il passare degli anni. La conseguenza è presto detta: elastina e collagene possono scarseggiare, favorendo la formazione delle rughe.

A ciò si aggiunga che alcuni fattori di rischio possono peggiorare gli effetti fisiologici del passare del tempo: cattiva circolazione sanguigna, esposizione ai raggi solari, disidratazione e fumo sono solamente alcune delle voci più ricorrenti.

Conoscere meglio le rughe

Chiarito quanto sopra, in un nostro ultimo approfondimento sulle rughe abbiamo anche imparato a conoscerle meglio, capendo che non esiste un’unica tipologia di ruga.

Senza replicare le conclusioni alle quali potete giungere leggendo il nostro focus sulle tipologie di rughe, ricordiamo in questa sede che le rughe si distinguono in:

  • espressione: sono le rughe che si manifestano per la semplice ripetizione dei movimenti facciali;
  • sonno: si tratta di quelle piccole pieghe che si formano in seguito alla pressione del volto sul cuscino, protratta per diverse ore;
  • sole: sono i solchi determinati e favoriti dagli effetti negativi dei raggi UV;
  • gravitazionali: sono le rughe che, come suggerisce il nome stesso, si formano in seguito all’azione della forza di gravità sulla pelle.

Dunque, non esiste una sola categoria di rughe e… non è certamente un aspetto irrilevante! Conoscere bene le rughe, la genesi della loro formazione e il trend del loro sviluppo, ci può infatti aiutare a fronteggiarle meglio. A proposito: come?

Come trattare le rughe

Le rughe costituiscono un nemico piuttosto tenace. E, dinanzi a tale avversario, è evidente che il miglior modo per poterle evitare o, per lo meno, limitare, sia quello di lavorare con un’adeguata attività di prevenzione, magari supportati con generosità dalla genetica.

Dunque, come consigliamo sempre alle nostre clienti, è opportuno dedicare grande attenzione al mantenimento della pelle ben idratata e all’applicazione di una crema protettiva prima dell’esposizione solare. Si tratta di due semplici suggerimenti che, tuttavia, sul lungo termine possono darvi moltissimi benefici.

E se invece è troppo tardi per poter prevenire le rughe? Che cosa si può fare quando oramai la prevenzione non può più giocare un ruolo decisivo?

Come invitiamo ad approfondire all’interno del nostro centro, sono davvero numerosi i trattamenti di estetica avanzata che possono farvi guadagnare qualche anno su quanto dichiarato dalla vostra carta di identità!

Si pensi, ad esempio, alla radiofrequenza. Sfruttando le onde elettromagnetiche, la radiofrequenza è infatti in grado di generare un calore endogeno in profondità nei tessuti, che stimola i fibroblasti ad aumenta la produzione di collagene ed elastina.

Insomma, la radiofrequenza produce degli effetti che, per certi versi, sono simili a quelli del lifting. I risultati appariranno però più naturali, perché la pelle verrà rassodata in modo del tutto organico, attenuando le rughe.

Un’altra tecnica frequentemente utilizzata è quella della veicolazione transdermica, un’alternativa non invasiva che crea campi elettrici a basso voltaggio sulla pelle. In questo modo la veicolazione transdermica promuove una dilatazione dei pori, mediante cui è possibile veicolare sostanze anche ad alto peso molecolare. Grazie a tale pratica è dunque possibile agire in maniera specifica su alcune zone del viso che presentano delle rughe, ottenendo dei miglioramenti particolarmente specifici e soddisfacenti.

Conclusioni

Abbiamo visto, negli approfondimenti delle ultime settimane, che cosa sono le rughe e che cosa sia in grado di giocare un ruolo negativo nei confronti della loro attenuazione.

Abbiamo anche visto che non esiste un’unica tipologia di rughe, e che esistono diversi rimedi per poter trattare questo inestetismo.

A questo punto, nella considerazione che le caratteristiche del viso sono uniche per ciascuna persona, non possiamo che invitarvi a contattare il nostro centro per un primo consulto gratuito.

Valuteremo insieme a voi quali sono i migliori trattamenti per poter attenuare le rughe. E, insieme, condivideremo alcuni suggerimenti per poter sviluppare una pelle più tonica e elastica!

contratture

La cura delle contratture muscolari – indice

Nel nostro ultimo approfondimento abbiamo avuto modo di riassumere cosa sono le contratture, e quali sono le loro cause principali. Come abbiamo anticipato in tale occasione, non ci resta ora che occuparci su quali siano i migliori metodi per poter trattare una contrattura muscolare, cercando di arrivare in tempi rapidi al sollievo più efficace.

Ascoltare il proprio corpo

Nella consapevolezza che nessuno meglio del proprio medico potrà fornirvi tutta la consulenza di cui avete bisogno, non possiamo che iniziare questo piccolo focus rammentando l’importanza di ascoltare il proprio corpo.

Quando pensate di soffrire di una contrattura a un muscolo, è dunque necessario interrompere immediatamente l’attività che si stava svolgendo prima della comparsa dei sintomi tipici della stessa contrattura. Proseguire nella stessa attività, o svolgere altre attività gravose ai danni dei muscoli interessati, può infatti aprire le porte al rischio di subire traumi ancora più gravi.

Pertanto: in caso di sintomi che fanno sospettare una contrattura muscolare, meglio fermarsi per un saggio riposo. E dopo?

Un primo intervento per le contratture

Nel caso di contratture muscolari lievi, come quelle che potrebbero sorgere nel caso in cui si sia fatto uno sforzo di entità modesta a “freddo”, o senza essere sufficientemente preparati, generalmente si può guarire attraverso qualche giorno di riposo. In questo frangente, è bene tenere il muscolo in accorciamento e “caldo”.

Detto ciò, il primo intervento nella fase acuta è sempre quello del freddo, poiché il gelo bloccherà il processo di contrazione. Successivamente alla fase acuta sarà invece bene procedere con l’adozione della temperatura opposta, il calore, perché aiuterà il rilassamento muscolare e donerà maggiore sollievo.

Il proprio medico potrà suggerire inoltre l’adozione di farmaci antinfiammatori e/o miorilassanti, che tuttavia non hanno alcun effetto sulla causa che genera il disturbo. L’unico obiettivo di tali medicinali è dunque quello di lenire i fastidi e i dolori, soprattutto nella fase, ma non sono certamente delle vere e proprie “cure”,

In tale contesto, il massaggio muscolare gioca un ruolo decisivo. E, a tal fine, vi ricordiamo che nel nostro centro potete ritrovare la migliore forma fisica mediante appositi messaggi decontratturanti: la promozione che abbiamo riservato a tutte le nostre clienti prevede ben 5 massaggi di 50 minuti l’uno, con in omaggio un bagno di sale, a condizioni irripetibili. Potete saperne di più nella nostra area delle promozioni!

Gli esercizi per la ripresa della mobilità

Una volta trattata la contrattura muscolare nella sua prima fase acuta e in quella sub-acuta, si può procedere a una serie di interventi per poter ripristinare la totale mobilità muscolare.

In questo caso, gli esercizi più consigliati sono quelli di mobilizzazione e di rinforzo. Evidentemente, occorrerà procedere in un’ottica sinergia e integrata, evitando di concentrare tutta la terapia sul solo muscolo interessato dal trauma, ma inquadrando questo intervento in un contesto più ampio e meno isolato.

In un’ottica più dettagliata, il fisioterapista potrà individuare i migliori esercizi e le tipologie di trattamento più efficaci. Si pensi, in estrema sintesi, a:

  • tecarterapia: a base di tecar, è consigliato grazie al calore che è in grado di generare;
  • laserterapia: il laser è l’elettromedicale con effetti più immediati, e viene spesso preferito a tutte le altre tipologie di trattamento;
  • IAstm: gli strumenti IAStm permettono una ottima mobilizzazione del sistema fasciale e, dunque, sono ideali per poter trattare molte contratture, lavorando su tutta la componente fasciale e non solamente sul muscolo interessato;
  • compressione ischemica: non più frequentemente utilizzata, è una tecnica che punta a effettuare una compressione sulla contrattura, ricercando una ischemia temporanea nella zona, mantenendo la posizione fino a quando il dolore non è ridotto quasi del tutto, e riproponendo tale manovra per almeno altre 2-3 volte;
  • stretch and spray: un’altra tecnica non particolarmente frequente nei centri medici è quella dello stretch and spray. Una volta individuato il muscolo che ha subito la contrattura, lo si porrà in allungamento e, una volta raggiunto il massimo grado, si applicherà uno spray freddo per bloccare il dolore.

Le tecniche e i trattamenti utilizzabili non sono certamente finiti qui. Parlatene con il vostro medico per saperne di più!

Come prevenire le contratture

Concludiamo infine il nostro approfondimento odierno con qualche breve condivisione sulla prevenzione degli infortuni muscolari e, in particolar modo, delle contratture.

Purtroppo, come abbiamo avuto modo di rammentare nel nostro precedente approfondimento in questa materia, uno dei motivi per cui si subiscono le maggiori contratture è… l’impreparazione atletica. Si pensi a quanti infortuni muscolari vengono sofferti nelle partitelle della domenica mattina, o nelle corse senza riscaldamento, o in altre attività fisiche.

Ebbene, tutte queste situazioni hanno un aspetto in comune: si generano perché si sottovaluta l’importanza del riscaldamento.

Proprio per questo motivo, prima di avviare l’attività fisica più impegnativa, consigliamo l’effettuazione di un blando riscaldamento muscolare per almeno 10 minuti. Solamente quando si è sufficientemente “caldi” si può pensare di fare il passaggio successivo, e dunque impegnarsi in sforzi più gravi.

Ricordate ancora, durante l’attività di riscaldamento, di impegnare il maggior numero di muscoli possibili, compresi quelli che apparentemente saranno utilizzati meno durante l’attività atletica.

Se poi vi allenate d’inverno, i suggerimenti di cui sopra dovranno essere ancora più impressi nella vostra memoria! I muscoli temono infatti il freddo,  e proprio i mesi invernali sono il territorio più favorevole per un infortunio.

In aggiunta all’opportuno riscaldamento, suggeriamo altresì di:

  • curare il rinforzo muscolare, soprattutto dei muscoli più deboli, al fine di prevenire gli infortuni;
  • seguire una dieta varia ed equilibrata, che sia utile per poter ridurre la disidratazione e la mancanza di potassio, altri due fattori di rischio per gli infortuni.

Conclusioni

Con i nostri approfondimenti sulle contratture muscolari abbiamo avuto l’opportunità di comprendere quali sono le principali cause di tali infortuni, e come poter riconoscere i tradizionali sintomi. Abbiamo anche visto in che modo si possono trattare le contratture,  e come poterle prevenire.

A questo punto, non ci rimane altro da fare che invitarvi nel nostro centro alla scoperta dei migliori massaggi decontratturanti. Siamo certi che toccherete con mano i benefici fin dalla prima seduta!

contratture

Le contratture muscolari – indice

Se ne parla spesso, se ne può soffrire frequentemente ma… quasi mai si sa esattamente che cosa avvenga con esse, e in che modo poterle trattare con grande efficacia. Parliamo ovviamente delle contratture muscolari, un fastidioso problema che – nella maggior par te dei casi – può fortunatamente trovare una soluzione valida sia come “cura” che come “prevenzione”.

Cerchiamo di saperne di più!

Cosa sono

Le contratture muscolari sono delle condizioni favorite dalla presenza di un fascio di fibre muscolari che, invece di rilasciarsi, rimane contratto (o non rilasciato).

La risposta “anomala” da parte del muscolo viene avvertita come particolarmente dolorosa dal nostro organismo. Palpando i muscoli interessati dalla contrattura, sarà possibile apprezzare una particolare rigidità degli stessi.

Purtroppo, la contrattura muscolare può riguardare qualsiasi muscolo del nostro corpo e può avvenire in una lunga serie di situazioni. Spesso è anche chiamata come “nervo accavallato”, sebbene la definizione più corretta rimanga, pur sempre, quella di contrattura.

Da cosa dipendono

Come abbiamo già anticipato qualche riga fa, le cause della contrattura muscolare possono essere molto varie e numerose.

Tralasciando le situazioni apparentemente inspiegabili, non tutti sanno che la contrattura è in realtà un meccanismo di difesa del nostro organismo. Il corpo, temendo una lesione più grave e strutturale, cerca di preservare il muscolo contraendolo, piuttosto che rilasciando le fibre. Il risultato è un noto dolore, ma potrebbe essere comunque sopportato meno drammaticamente se si pensi che tale dolore è stato determinato per evitare guai peggiori.

Chiarito ciò, le cause più frequenti delle contratture sono:

  • ripetizioni eccessive di un movimento: è un problema che coinvolge soprattutto gli sportivi. Quando si tende a caricare eccessivamente il muscolo, con ripetizioni esagerate, o con troppe resistenze, il muscolo si espone a un maggiore rischio di contrazione. Arti inferiori e arti superiori sono quelli più interessati da questo fenomeno;
  • scarsa preparazione atletico: prima di avviare uno sforzo fisico, è bene produrre un giusto riscaldamento dei muscoli interessati (ne parleremo tra breve). Ancora meglio sarebbe cercare di arrivare agli sforzi fisici con la giusta preparazione atletica. Per intenderci, è proprio per questo motivo che spesso le contratture muscolari non si avvertono tra i professionisti, ma più frequentemente tra gli amatori che si riuniscono per una partitella tra amici una volta ogni tanto;
  • mancanza di un adeguato riscaldamento: lo abbiamo introdotto qualche riga fa, ed è arrivato il caso di occuparci di questo importante elemento determinante. Ci riferiamo a tutte quelle condizioni in cui viene effettuato uno sforzo fisico senza adeguato riscaldamento. Anche se non esistono regole specifiche in materia, è bene cercare di dedicare a questo scopo almeno 10 minuti, da concentrarsi prima dello sforzo vero e proprio, per prevenire gli infortuni muscolari;
  • movimenti bruschi: a volte anche un semplice movimento, brusco e irruento, può favorire una contrattura muscolare. Si pensi, tra i vari, a un movimento effettuato per impedire di cadere, o per raccogliere qualcosa;
  • problemi metabolici: un’altra causa comune delle contratture muscolari è infine rappresentata dai problemi metabolici. I processi del nostro metabolismo, se non particolarmente efficaci, possono infatti far lavorare il muscolo, predisponendolo in maniera più facile a una contrattura. Dai disturbi alla circolazione alle malattie metaboliche, sono numerose le determinanti di questa categoria che, ovviamente, meritano un approfondimento con il proprio medico di riferimento.

Come si riconoscono

Per poter arrivare a un corretto trattamento delle contratture muscolari, è evidentemente importante procedere a una corretta diagnosi.

Trattare una contrattura muscolare come se si trattasse di uno strappo (o viceversa), potrebbe infatti allungare i tempi di recupero, e potrebbe creare dei pregiudizi durevoli all’infortunato.

È anche per questo motivo che è bene non affidarsi a delle semplici diagnosi con la palpazione, anche perché – salvo lesioni particolarmente intense – difficilmente sarà possibile fare una diagnosi “a mano”.

In tale ambito, l’esame più veloce e più economico è l’ecografia muscolare, che può certamente costituire una valida mano d’aiuto per l’attività diagnostica del vostro medico di principale riferimento. Se tuttavia lo specialista lo suggerisce, potrebbe essere il caso di passare all’effettuazione di una risonanza magnetica. Si tratta di un esame più costoso del primo, ma sicuramente più preciso.

Sarà naturalmente compito del medico indicarvi verso il compimento del test più appropriato per la vostra condizione di salute.

Conclusioni

Fin qui, un’introduzione sulle contratture muscolari che, speriamo, possa esservi stata utile per migliorare la conoscenza di questo problema.

A questo punto non ci rimane che rinviarvi tra qualche giorno: torneremo a parlare delle contratture muscolari, approfondendo i sintomi e, soprattutto, le modalità per poterle trattare efficacemente.

A proposito, è ancora in vigore la nostra promozione sui messaggi decontratturanti, che vi invitiamo ad approfondire contattando il nostro centro. Cosa aspettate?

massaggi

I massaggi – indice

I benefici del massaggio sono sempre più conosciuti e apprezzati, e anche se ogni tipologia e tecnica di massaggio può condurre a diversi benefici, è comunque ben possibile sintetizzare come esistano diversi vantaggi comuni a tutte le principali metodologie di approccio… che di seguito cercheremo di riassumere in brevità. Vediamoli insieme!

I vantaggi di un buon massaggio

Rende la pelle più sana

Il massaggio si basa sul tocco esercitato mediante la pressione delle dita, dei palmi e dei polsi sulla cute. Quanto basta per poter apportare concreti miglioramenti sulla propria pelle in termini di luminosità e purezza.

Attraverso un massaggio sarà infatti possibile eliminare le cellule morte, stimolare i pori favorendo l’assorbimento dei prodotti nutrienti che potranno essere utilizzati nel massaggio, e ottimizzare l’elasticizzazione e la distensione della superficie del nostro corpo.

Il risultato? La pelle apparirà più bella e più sana, più omogenea e più tonica. Dopo poche sedute di massaggi, noterai la differenza!

Riduce le tensioni muscolari

Uno degli effetti più evidenti e più apprezzabili dei massaggi è certamente quello legato alla possibilità di allentare le tensioni muscolari.

Effettuare dei massaggi mirati permette infatti di sciogliere le contratture e le tensioni, ottenendo il giusto rilassamento con conseguenti benefici estesi anche a livello osseo e articolare.

Insomma, quel che ci vuole per potersi alleggerire dallo stress psico-fisico accumulato durante tutto il giorno! Gli effetti in termini di miglioramento della facilità di movimento articolare e muscolare non si faranno attendere…

Stimola la circolazione linfatica

Tra i più rilevanti benefici dei massaggi non possiamo certamente dimenticare la stimolazione linfatica. Il massaggio, grazie al contatto ripetuto con la pelle, può infatti favorire il movimento dei liquidi del nostro corpo, accelerando l’eliminazione delle tossine e delle scorie che si accumulano nel nostro organismo.

Il risultato conseguente sarà quello di contribuire a un miglioramento del sistema immunitario e… non solo! Come abbiamo già avuto modo di precisare nei nostri precedenti approfondimenti, infatti, la migliore circolazione può contrastare gli inestetismi della cellulite e gli accumuli di grasso, con un vero e proprio effetto rigenerante che non mancherà di farsi apprezzare sulla propria complessiva forma fisica.

Migliora la respirazione

Stress e tensioni, come abbiamo già anticipato qualche riga fa, comportano l’insorgenza di tensioni muscolari che, a volte, possono persistere sul lungo termine pregiudicando la nostra salute e il nostro benessere.

Eliminando tali tensioni, ne gioverà anche il nostro sistema respiratorio. Il maggior stato di rilassamento induce infatti un buon funzionamento dei muscoli intercostali e del diaframma, rendendo più facile l’inspirazione e l’espirazione, con conseguenti valori aggiunti sull’ossigenazione del sangue e dei tessuti.

Ottimizza la digestione

Considerato che il massaggio ha come effetto anche quello di favorire un maggiore afflusso di sangue, ne deriva che tra i riflessi positivamente ottenibili mediante tale tecnica vi sia anche il miglioramento nelle fasi di digestione.

Oltre allo stomaco, otterrà un pronto giovamento anche l’intestino, grazie alla maggiore stimolazione della peristalsi determinata proprio dal massaggio, contribuendo in tal modo ad alleviare i fastidi che potrebbero insorgere in caso di stitichezza cronica.

Prova i massaggi nel nostro centro!

A margine di quanto sopra abbiamo avuto modo di ricordare, dovrebbe essere chiaro che il massaggio sia una soluzione ideale per tutti coloro i quali desiderano migliorare il loro rapporto con il proprio corpo, e combattere ogni forma di stress.

Non ci sono infatti limiti di età o di caratteristiche fisiche per potersi sottoporre a un piacevole massaggio, e sarà sufficiente parlarne con la nostra squadra di specialiste per poter ottenere una prima consulenza gratuita su come poter strutturare un percorso benessere ritagliato sulle tue specificità e sulle tue esigenze.

Sulla base di quanto sopra abbiamo avuto piacere di condividere con tutti i nostri attuali e potenziali clienti, non possiamo non invitare chi fosse interessato a sperimentare il benessere ottenibile attraverso le tecniche di massaggio a disposizione nel nostro centro.

Grazie all’approccio specializzato del nostro team, potrai infatti fruire di massaggi:

  • californiani;
  • thailandesi;
  • emozionali (bio thai);
  • lomi lomi (con oli caldi);
  • pantaiama (con essenze floreali).

Saremo ben lieti di condividere con te tutti gli effetti positivi che potrai ottenere prontamente sul tuo benessere psico-fisico, a livello circolatorio, posturale, fisiodigestivo, decontratturante, miodermotonificante e tanto altro ancora.

Approfitta inoltre della promozione primaverile che abbiamo pensato per te: 5 massaggi decontratturanti di 50 minuti l’uno a soli 275 euro, con in omaggio un bagno di sale! La soluzione migliore per poter ritrovare nuova energia e una forma fisica migliore, in vista dell’estate!

Se vuoi saperne di più, non ti rimane che cliccare sul pulsante “Consulto gratuito” che trovi in alto in questa pagina! O, se preferisci, contattarci a recapiti che trovi a margine. Ti aspettiamo!

pulizia-viso-professionale

Pulizia professionale del viso – indice

Per poter permettere alla pelle del viso di rimanere più sana (e più a lungo!), è necessario curarla con particolare dedizione, evitando di trascurarne i segnali di allarme e, soprattutto, dimenticarsi della necessaria prevenzione.

Un’alimentazione corretta, una sufficiente idratazione e l’assimilazione di una necessaria beauty routine costituiscono, in tal fronte, dei fondamentali supporti per poter mantenere la cute giovane e luminosa.

Tuttavia, non sempre questa consapevolezza è sufficiente. Alcune impurità possono infatti divenire particolarmente tenaci, tanto che la pulizia quotidiana e fai-da-te non si rivela più sufficiente. Di qui, la necessità di pianificare una pulizia viso professionale!

Perché programmare periodiche pulizie del viso

Ogni giorno sulla nostra pelle si accumula una vera e propria “discarica” di sporcizia. Si pensi alle cellule morte che fisiologicamente il nostro corpo produce. O magari alle impurità che sono determinate dallo smog. Oppure ai segni della stanchezza e dello stresso. O ancora all’impatto dei raggi UV sulla nostra pelle, ai residui impercettibili del trucco, e tanto altro ancora.

Insomma, un ventaglio di “nemici” che ci conducono a una riflessione fondamentale. Se la pelle non viene regolarmente resa protagonista di attività di detersione e di esfoliazione, non riuscirà più ad assorbire i principi attivi dei trattamenti idratanti e nutritivi, finendo con l’assumere un colorito spento, opaco e malaticcio.

Con tale valutazione ben in mente, diventa chiaro che completare la propria beauty routine quotidiana con una pulizia del viso professionale potrà costituire la migliore soluzione per potersi garantire una pelle fresca, più luminosa e più sana. Non solo: recarsi presso un centro di riferimento come il nostro per poter organizzare la prossima pulizia del viso, costituirà anche il momento utile per poter condividere con uno specialista le specifiche caratteristiche della propria pelle, individuandone i cambiamenti, le nuove esigenze e le evoluzioni. Una vera guida personale che, anno dopo anno, permetterà di fronteggiare lo sviluppo della propria cute nel migliore dei modi.

Ogni quanto va fatta una pulizia del viso professionale?

Ma ogni quanto è necessario procedere con una pulizia del viso professionale?

In realtà, come è possibile rammentare in riferimento a ogni trattamento personalizzato, non esiste una cadenza periodica identica per tutti coloro che decidono di sottoporsi a questo tipo di intervento professionale.

Una cosa è però certa: la pulizia del viso professionale non deve essere effettuata troppo spesso. L’intervento di pulizia del viso professionale è infatti un trattamento relativamente impattante sulla pelle, e non dovrebbe essere intesa come sostitutiva con la più leggera beauty routine.

Di norma, infatti, basteranno 5-6 interventi di pulizia professionale del viso ogni anno per potersi garantire la migliore salute della pelle. In questo modo sarà possibile assecondare il naturale ricambio cellulare, adeguando le attenzioni richieste alle reali condizioni della cute.

Non mancano, però, le eccezioni. Per le persone che hanno una pelle giovane e particolarmente in salute, la pulizia professionale del viso potrebbe essere maggiormente distanziata. Di contro, le persone che hanno una pelle particolarmente grassa e ricca di impurità, potrebbero rendere la pulizia più frequente.

In ogni caso, all’interno del nostro centro potrete godere di una attenta valutazione delle specifiche condizioni di salute della vostra pelle, con una consulenza di primo livello che vi permetterà di comprendere se sia o meno il caso di rivolgersi al dermatologo per un esame più approfondito.

In cosa consiste la pulizia del viso professionale?

Ma in che cosa consiste, esattamente, la pulizia del viso professionale?

Fermo restando che tratteremo questo argomento in alcuni prossimi focus sul tema, possiamo fin qui premettere che la pulizia del viso professionale è un trattamento personalizzato e, dunque, in grado di mixare diverse tecniche per poter permettere al cliente di poter arrivare al risultato finale in modo più soddisfacente.

Chiarito quanto sopra, di norma il procedimento di pulizia professionale del viso inizia con una detersione che ha come obiettivo quello di eliminare ogni residuo e impurità dallo strato superficiale della pelle. La scelta dei prodotti per la detersione, di prima qualità, dipenderà dalle caratteristiche specifiche della cute.

Dopo aver deterso il viso, si potrebbe valutare un’attività di vaporizzazione. Attraverso uno speciale apparecchio verrà dunque spruzzato del vapore con lo scopo di dilatare. Si procederà dunque con il gommage, applicando sul viso un prodotto a base di micro granuli, con effetto esfoliante. Mediante l’uso di piccole garze verrà quindi effettuata un’attività di pulizia più profonda, rimuovendo punti neri e altre impurità più tenaci.

Quindi, dopo aver completato il procedimento di pulizia, si potrà quindi procedere all’applicazione della maschera. Come abbiamo anticipato, anche in questo caso si sceglierà un trattamento personalizzato, in linea con le caratteristiche della propria pelle e con i risultati che si intende raggiungere. Quindi, rimossa la maschera, la procedura di pulizia del viso si concluderà con l’applicazione di specifiche creme. Un massaggio ne favorirà un celere ed efficace assorbimento.

Per saperne di più, vi invitiamo a contattare il nostro centro per un consulto gratuito. Cosa aspettate?

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Il rilassamento cutaneo – indice

Il rilassamento cutaneo è un comune inestetismo che, generalmente, si accompagna all’inesorabile avanzata dell’età e, dunque, al contestuale invecchiamento della pelle.

Sebbene sia una conseguenza prevedibile in entrambi i sessi, di norma l’invecchiamento cutaneo determina maggiori effetti nelle donne, che soffrono di un progressivo deterioramento del proprio collagene, una proteina fibrosa che – presente nel tessuto connettivo – permette di mantenere la struttura della pelle.

In altre parole, è il collagene il responsabile della tonicità e della resistenza della nostra pelle. E, di seguito, è la mancanza di collagene l’elemento responsabile del cedimento della cute.

Ma che cosa possiamo fare per poterci garantire una pelle più sana e giovane, più a lungo?

Rilassamento cutaneo e perdita di peso

Nelle scorse righe abbiamo affermato che il rilassamento cutaneo può essere il frutto di un semplice e naturale processo di invecchiamento.

Tuttavia, esistono alcune ipotesi in cui il rilassamento della pelle subisce un’accelerazione ulteriore. Tra di esse, il rapido dimagrimento è certamente una di queste.

La perdita di peso, infatti, soprattutto se particolarmente celere ed eccessiva, non consente alla pelle di adattarsi in modo graduale al cambiamento. Ne deriva che il collagene perde la propria struttura e la propria capacità di svolgere la funzione di sostegno, con conseguente riduzione di tono e di elasticità.

Il risultato è, purtroppo, ben noto a molte nostre lettrici. Si verificano infatti dei cedimenti della pelle, con particolare incidenza su guance, zigomi, occhi, collo.

Guai, però, a pensare che questo fenomeno riguardi solamente il volto. Appare infatti evidente che ad essere interessate siano anche altre zone del corpo, come il seno, le cosce, le braccia. Ma cosa possiamo fare per poter fronteggiare questa condizione?

Pelle flaccida e cadente, cosa NON fare

Innanzitutto, bisogna partire dalla considerazione che non esistono miracoli e scorciatoie rapide per poter “curare” la pelle flaccida e cadente.

Per poter ottenere una pelle più sana e più tonica occorrerà molto spesso adottare una serie di pratici interventi (ne parleremo tra poco) e, soprattutto, NON fare alcuni errori che purtroppo potrebbero condurre proprio a tale scenario.

Dunque, partendo dal cosa evitare per non avere una pelle troppo cadente, il primo spunto non può che essere quello di non procedere con una dieta troppo ferrea, in grado di indurvi a un dimagrimento troppo. Così facendo, infatti, l’unico effetto che otterrete è impedire alla pelle di adattarsi al vostro nuovo “corpo”, favorendo la formazione di una cute poco tonica.

Al fine di conservare la buona struttura della pelle sarebbe altresì necessario evitare prolungate esposizioni al sole. Bene anche non applicare prodotti cosmetici che potrebbero favorire la secchezza della cute. Così come, si intende, contenere l’uso di lampade abbronzanti, che se utilizzate in modo incongruo possono danneggiare il collagene e l’elastina.

Cosa fare per mantenere giovane la pelle

Chiarito cosa non dovete fare per poter mantenere giovane la pelle, cerchiamo di condividere qualche pratico spunto che vi permetterà di far rimanere la vostra cute più in forma, un po’ più a lungo.

In primo luogo, abbiate cura di idratare abbondantemente la pelle. In commercio potete trovare creme e oli che possono proteggere la barriera protettiva dell’epidermide. Se poi vi serve una consulenza in tal senso, il nostro centro benessere è ovviamente a vostra disposizione.

Quando parliamo di idratazione è poi necessario fare i conti con la necessità che la pelle sia idrata non solo esternamente ma… anche dall’interno. Bevete pertanto almeno 1,5 litri di acqua al giorno, favorendo in tal modo l’idratazione cutanea.

Una fondamentale mano d’aiuto sarà evidentemente fornita anche da una dieta equilibrata, che possa basarsi su alimenti poveri di grassi e di zuccheri. Sarà di sostegno la giusta ponderazione delle proteine, utili per poter sostenere la muscolatura, in abbinamento a una regolare attività fisica.

Considerato l’ingresso dell’estate, ricordiamo infine che è fondamentale utilizzare creme con fotoprotezione a voi adeguata.

Il nostro centro benessere

Una volta appresi i suggerimenti che sopra abbiamo avuto il piacere di condividere con voi, non possiamo non ricordarvi che il nostro centro Beauty Global Solution è a vostra disposizione per un supporto completo nel percorso di mantenimento o di recupero di una pelle più tonica.

Dal viso al corpo, le metodologie personalizzate che possiamo proporvi costituiscono oggi un vero e proprio must per uomini e donne che vogliono prendersi meglio cura di sé, riscoprendo il piacere di sentire una pelle più strutturata e sana.

Invitiamo pertanto dunque tutti i nostri lettori e le nostre lettrici interessate a contattarci a questi recapiti/, ed utilizzare il buono di benvenuto!

ritenzione idrica

La ritenzione idrica è una comune caratteristica che conduce il nostro organismo a trattenere dei liquidi che vanno ad accumularsi in spazi interstiziali tra cellula e cellula. L’effetto principale è la comparsa di un gonfiore anomalo (edema) nelle zone del corpo che sono maggiormente predisposte alla deposizione di tessuto adiposo, come l’addome, le cosce, i glutei, le caviglie.

Ma quali sono le cause della ritenzione idrica? E quali i trattamenti che consigliamo di valutare per poter trovare un migliore benessere e un maggior gradimento di sé?

Le cause della ritenzione idrica

Le cause della ritenzione idrica sono numerose e, il più delle volte, essendo combinate fra loro, non permettono di fronteggiare tale problema in maniera omogenea e univoca.

Riassumendole ed esemplificandole, possiamo elencarle in:

  • dieta non sana e non equilibrata, che privilegia gli alimenti salati o quelli che contengono alte dosi di caffeina;
  • circolazione sanguina non correttamente funzionante, con particolare riferimento a quella linfatica;
  • utilizzo prolungato di trattamenti farmacologici, come quelli a base di antinfiammatori, cortisoni, ormoni;
  • patologie cardiovascolari, renali, ipertensive, metaboliche.

A tali cause si aggiungono poi alcuni noti fattori di rischio, che predispongono il soggetto a una maggiore ritenzione idrica, come un peso superiore a quello consigliato, il fumo, l’assenza di attività fisica, gli alcolici, le alterazioni ormonali (come quelle che si verificano, tipicamente, in menopausa o in gravidanza).

Rimedi essenziali per contrastare la ritenzione idrica

Chiarito quanto sopra, e rammentato che la ritenzione idrica non va confusa con la cellulite (di cui abbiamo parlato in separato approfondimento), ci sono alcune cose che si possono fare con particolare efficacia per poter contrastare tale fenomeno e dare al nostro corpo un migliore tono.

Fermo restando l’invito di rivolgersi al proprio medico per fronteggiare tale scenario nel caso in cui la ritenzione idrica sia determinata da una patologia, può certamente essere utile eliminare la tendenza ad una eccessiva sedentarietà attraverso la pratica di uno sport, come il nuoto, o per lo meno effettuare regolari passeggiate a passo sostenuto per poter rinforzare la microcircolazione (sono invece meno consigliati, a causa dei frequenti impatti con il terreno, sport come la pallavolo o il tennis). È inoltre consigliabile evitare di stare a lungo in piedi senza muoversi, ed evitare di utilizzare degli abiti e dei vestiti troppo stretti.

Un altro importante consiglio è, intuibilmente, quello di ricorrere a una corretta alimentazione. Bene pertanto mangiare in modo sano ed equilibrato, evitando pietanze troppo salate, e preferendo invece il consumo di frutta, verdure, fibre, cereali. Potrebbe inoltre essere di sostegno l’utilizzo di bevande depuranti e detox, come alcune tisane infusi, estratti di frutta, erbe ad azione diuretica come il tarassaco.

Infine, è evidentemente decisivo assumere fin da subito l’abitudine a una giusta idratazione quotidiana, soprattutto lontano dai pasti. Preferibili le acque oligominerali o minimamente mineralizzate, per poter ridurre l’introduzione di sodio attraverso i liquidi. In ogni caso, devono essere moderate le bibite gassate, quelle contenenti zuccheri non naturali, e gli alcolici.

I nostri trattamenti

Per poter contrastare in maniera ancora più efficace la ritenzione idrica, il nostro centro è a disposizione nell’offerta di tutti i migliori trattamenti che possano aiutare l’eliminazione di tale caratteristica in maniera generale o specifica.

In particolare, all’interno di Beauty Global Solution sono proposti, con la consueta dedizione e professionalità:

  • massaggi linfodrenanti: sono massaggi manuali che aiutano l’eliminazione della ritenzione idrica e favoriscono il miglioramento della circolazione della linfa nel nostro corpo;
  • pressoterapia: è una tecnica che agisce sulla circolazione venosa e linfatica, rendendola più efficiente e migliorando gli inestetismi estetici come la ritenzione di liquidi. Favorisce il drenaggio dei liquidi interstiziali e migliorare i naturali flussi linfatici. Inoltre, lo Slim Press contribuisce ad un’azione dimagrante e detossinante mediante sudorazione. Viene altresì generata un’immediata sensazione di benessere;
  • radio frequenza: è una tecnica innovativa, indolore e senza controindicazione. Mediante un trattamento specifico a base di onde, può ristabilire l’equilibrio energetico originario agendo sulle cause del problema,. Incrementa il flusso sanguigno nel microcircolo, migliora le condizioni circolatorie e, di conseguenza, le motivazioni alla base di ritenzione idrica e cellulite.

Per saperne di più, invitiamo tutte le nostre lettrici e tutti i nostri lettori a contattarci ai recapiti che trovate nella parte superiore di questa pagina. Saremo ben lieti di fornire un primo consulto gratuito e personalizzato, utile per poter ritrovare il meritato benessere ed eliminare il problema della ritenzione idrica.

rughe

Riconoscere le rughe – indice

Qualche giorno fa abbiamo introdotto un tema caro a tantissime nostre/i clienti: le rughe. Segno dell’avanzare del tempo, sono uno dei “nemici” estetici più combattuti e sui quali si contano i maggiori interventi.

Abbiamo dunque compreso perché facciano la loro comparsa, e quali siano le motivazioni per cui alcune persone le hanno più pronunciate e profonde, e altre più contenute e meno evidenti.

Prima di comprendere i rimedi che è possibile “attivare” per poter contrastare a dovere le rughe (e prevenirle in parte!) cerchiamo tuttavia di conoscerle meglio. Contrariamente a quanto qualcuno potrebbe immaginare, infatti, esistono diverse “famiglie” di rughe, ciascuna con diverse caratteristiche e peculiarità.

Scopriamolo insieme!

Le rughe d’espressione

Cominciamo da quelle più comuni e semplici da riconoscere: le rughe d’espressione.

Queste rughe si manifestano sul nostro viso a partire dai 30 anni di età (a volte, anche prima), seguendo i muscoli facciali. In altri termini, la loro formazione è favorita dalla contrazione dei muscoli del viso, che quotidianamente sono più volte sollecitati dalla generazione e dal mantenimento di espressioni mimiche.

Sorrisi, smorfie, sbadigli e altri gesti comuni possono dunque favorire, giorno dopo giorno, in maniera inesorabile, la formazione delle rughe di questa categoria. Non solo: come forse noterete nei più assidui fumatori, a contribuire a tali rughe è anche la (cattiva) abitudine di fumare la sigaretta, con ogni aspirazione che solleciterà i muscoli intorno alla bocca.

Proprio per i motivi sopra rammentati, le rughe d’espressione si formano frequentemente nel contorno della bocca, ai lati degli occhi, sulla fronte, tra le sopracciglia, intorno al naso. Rientrano in questa famiglia le zampe di gallina e le rughe tra bocca e naso.

Le rughe del sonno

Le rughe del sonno, o rughe da sonno, sono piccole pieghe che spesso si individuano sul proprio volto la mattina, appena ci si sveglia.

La loro formazione è ben nota: il volto può premere sul cuscino per diverse ore in maniera continuativa, con una particolare incidenza nelle persone che hanno l’abitudine di dormire sul fianco o sul ventre.

Naturalmente, non c’è niente di cui preoccuparsi. In giovane età sono facilmente reversibili, e tendono a scomparire in breve tempo. Con l’avanzare degli anni, però, possono diventare molto più tenaci e visibili. La ragione è evidente: dopo i 30-40 anni la pelle perde di elasticità, e il viso si fa più incline a sviluppare questa categoria di rughe, soprattutto in quella parte di viso su cui si ha la maggiore abitudine di dormire sul cuscino.

Le rughe del sole

Passiamo poi a occuparci delle rughe del sole, meglio definibili come rughe attiniche si tratta di rughe determinate e favorite dagli effetti nocivi dei raggi ultravioletti sulla pelle.

È proprio per questo motivo che sono più facilmente visibili in quelle zone che risultano essere maggiormente esposte al sole. Ed è proprio per questo motivo che sono più facilmente riscontrabili nelle persone anziane, che hanno una storia di maggiore esposizione ai raggi UV (niente, comunque, impedisce che possano manifestarsi anche precocemente).

Per intenderci, sono queste le rughe tipiche di quelle persone che per motivi professionali sono esposte in modo continuativo alla luce del sole. Molti pescatori e contadini le sviluppano anche in un’età relativamente giovane, così come molti atleti agonisti che trascorrono una buona parte della giornata a calcare i campi da calcio o da tennis.

Le rughe gravitazionali

Concludiamo infine con le rughe gravitazionali che, come suggerisce il loro nome, sono determinate dall’azione della forza di gravità sulla pelle. Si tratta pertanto di rughe che emergono con il passare degli anni, per acuirsi poi durante la fase di invecchiamento.

Le zone in cui possono manifestarsi tali rughe sono numerose. Si pensi a quelle intorno alle labbra, al naso, alle sopracciglia, alle palpebre, alle mandibole.

Conclusioni

Fin qui, una breve panoramica sulle principali categorie di rughe che possiamo sviluppare sul nostro viso. Pur consapevoli che l’elenco non è completo, riteniamo che possa essere un buon passo di inizio per poterne sapere di più su questi sgradevoli segni del volto.

Se desiderate approfondire questo tema, e comprendere in che modo si possano attenuare visibilmente, vi consigliamo di contattare il nostro centro o di venirci a trovare di persona.

Saremo lieti di condividere con voi i migliori trattamenti antirughe per una pelle più giovane e omogenea!

P.S.: torneremo sull’argomento nei prossimi giorni. Non mancate!

rughe

Le rughe – indice

Segno di saggezza per alcuni, simbolo terrificante dell’invecchiamento per altri, le rughe sono una delle tracce più emblematiche del trascorrere del tempo. Una compagnia inevitabile, considerato che la pelle umana – per quanto sia straordinariamente resistente ed elastica – prima o poi inizierà a cedere all’avanzare dell’età, perdendo luminosità e compattezza.

Insomma, non bisogna essere dei provetti dermatologi per rendersi conto che prima o poi tutti quanti dovremo fare i conti con le rughe. Ma attenzione: contrariamente a quanto si possa pensare, le rughe non sono solamente una presenza della seconda o della terza età! Le prime, percettibili, compaiono già intorno ai 25 anni, e si sviluppano gradualmente nel tempo con velocità e modalità diverse.

A proposito. Quali sono i fattori che influenzano la comparsa delle rughe?

Cosa sono

Iniziamo con l’ABC: che cosa sono le rughe?

La risposta è abbastanza evidente: si tratta di solchi sulla pelle, più o meno estesi e più o meno profondi. La parte del corpo che risulta essere maggiormente esposta da tale inestetismo è il viso, e in particolare la zona intorno agli occhi e alla bocca, e sulla fronte. Detto ciò, purtroppo le rughe colpiscono tutti, uomini e donne. Il cedimento del derma non risparmia proprio nessuno. Ma perché?

Le cause

Per comprendere perché le rughe fanno la loro comparsa sulla nostra pelle, dobbiamo innanzitutto prendere un po’ di confidenza con la struttura della stessa.

L’elasticità e la compattezza della nostra pelle sono infatti garantite dall’elastina e dal collagene, due proteine che vengono prodotte dai fibroblasti. Con il passare del tempo, il numero dei fibroblasti presenti nel nostro organismo inizia a diminuire e, di conseguenza, cala la produzione di collagene ed elastina.

Dunque, sappiamo già due cose:

  • la causa della comparsa delle rughe è legata alla diminuzione dei fibroblasti, determinata dall’avanzare dell’età;
  • considerato che i fibroblasti sono i responsabili dell’elasticità della nostra pelle, dovremmo fare tutto il possibile per mantenerli in forma.

Ma quali sono i fattori di rischio che potrebbero rendere difficile la vita ai fibroblasti e, dunque, agevolare la comparsa delle rughe?

Ne abbiamo individuato 4, tra i principali e più noti.

Microcircolo

A perdere elasticità, man mano che invecchiamo, sono anche i vasi sanguigni. La loro dilatazione determina un rallentamento dell’apporto di sangue (e dunque di ossigeno e nutrienti) alle cellule. In tale condizione, purtroppo, i fibroblasti non hanno la necessaria energia per poter produrre la stessa quantità di collagene e di elastina di un tempo.

Raggi solari

Un’eccessiva esposizione solare può favorire un invecchiamento cutaneo chiamato “fotoinvecchiamento”. In altri termini, l’esposizione non protetta ai raggi UV emessi dal sol favorisce l’incremento della produzione di radicali liberi nel nostro organismo, molecole instabili che, essendo molto reattive, sottraggono elettroni alle molecole vicine. Senza scendere troppo in particolari, il processo che abbiamo appena sintetizzato determina una degenerazione dei fibroblasti, ovvero una degradazione delle fibre di collagene e di elastina, e un contemporaneo incremento della produzione di pigmento, che favorisce macchie e rughe.

Disidratazione

Non tutti sanno che lo strato più esterno della pelle è rivestito da una pellicola idrolipidica protettiva, formata da grassi e acqua. Il compito di questo strato è quello di tutelare la pelle da agenti esterni che possono danneggiarla, e penetrare nel nostro organismo.

Ora, quando invecchiamo, la nostra pelle perde con gradualità la sua capacità di trattenere l’acqua, determinando una riduzione di efficacia di tale protezione. Il risultato? La pelle apparirà più secca e meno elastica, essendo maggiormente propensa a sviluppare piccole rughe che con il tempo diventeranno sempre più profonde.

Cattive abitudini

Un fattore di rischio che accelera la diffusione delle rughe è poi rappresentato da tutte quelle cattive abitudini che sono generalmente deleterie per l’intero organismo e, in esso, anche per la pelle, favorendo un invecchiamento cutaneo precoce.

Qualche esempio? L’alcol può favorire la dilatazione e la perdita di elasticità dei vasi capillari. Conseguentemente, determina un calo di apporto nutritivo alle cellule, e di conseguenza una maggiore formazione di rughe. L’alcol contribuisce anche a disidratare l’organismo e esaurire le riserve vitaminiche A e C, antiossidanti che contrastano i radicali liberi.

Anche il fumo ha un grave effetto negativo sulla pelle. La nicotina favorisce infatti la contrazione dei vasi sanguigni nel derma, i quali non riescono più a nutrire in modo soddisfacente le cellule. Come abbiamo già avuto modo di segnalare qualche riga fa, questa alterazione del microcircolo aumenta la velocità dell’invecchiamento cutaneo e, dunque, la formazione di rughe.

Come se non bastasse, l’azione del fumare determina un movimento ripetuto che nel corso del tempo favorisce la formazione delle rughe nel contorno labbra.

Conclusioni

In questa prima parte del nostro approfondimento sulle rughe abbiamo parlato del modo in cui si formano, e di quali sono i principali fattori di rischio.

In attesa della seconda parte del focus, che tratteremo tra qualche giorno, invitiamo tutte le nostre clienti a contattarci: condivideremo insieme i migliori interventi per poter contenere ogni inestetismo e ridare alla propria pelle un aspetto sano e luminoso!

La pressoterapia è un’apparecchiatura che agisce sulla circolazione venosa e linfatica rendendola più efficiente e migliorando, di conseguenza, inestetismi estetici quali cellulite, adiposità localizzate e ritenzione di liquidi.
Partendo da questi precisi elementi, l’equipe medico-scientifica della Jean Klèbert Baldan Group ha creato Slim Press, che presenta caratteristiche innovative rispetto alle pressoterapie di uso comune. Infatti, offre la possibilità di abbinare ai differenti programmi di pressoterapia una potente azione termoriscaldante, grazie a speciali raggi infrarossi i quali, in maniera sequenziale, possono essere attivati conducendo calore su tutte le aree trattate.

 

I benefici di Slim Press sono notevoli:

– immediata sensazione di benessere
– potente drenaggio dei liquidi interstiziali
– miglioramento e ripristino dei naturali flussi linfatici
– riattivazione della circolazione venosa e linfatica con conseguente eliminazione delle scorie
– azione dimagrante e detossinante attraverso la sudorazione grazie agli infrarossi riscaldanti

L’azione di un potente elettrostimolatore utilizzabile singolarmente o in abbinamento ai trattamenti di pressoterapia, è il plus di questo trattamento completo che permette di ottenere in tempi rapidi:

– rassodamento e modellamento delle zone del corpo trattate;
– drenaggio e detossinazione dei tessuti, grazie all’aumento del metabolismo locale nei campi di applicazione degli elettrodi.

Adiposità Localizzata

Anche nei casi di adiposità localizzata in determinati punti, BGS propone le migliori soluzioni attualmente disponibili per la soluzione del problema

acne

L’acne – indice

Temutissima dalle donne e dagli uomini, l’acne è un nemico non invincibile, che si può contrastare e prevenire con alcuni atteggiamenti consapevoli.

Cerchiamo allora di scoprire che cos’è l’acne e come si può fronteggiare efficacemente in modo semplice e tempestivo!

Cos’è l’acne

L’acne è un termine indicato per poter descrivere una condizione di impurità della pelle, prevalentemente contraddistinta dalla presenza di brufoli e comedoni.

Sebbene i fattori scatenanti possano essere numerosi, la maggior parte delle cause di rischio è legata al sebo, una miscela oleosa che viene prodotta dalle ghiandole sebacee. Quando tale produzione avviene in eccesso – come ad esempio nelle fasi dell’adolescenza, per via di una più intensa stimolazione ormonale – si può generare uno sgradevole inestetismo come, appunto, la pelle seborroica tipica dell’acne.

A sua volta, il sebo, quando viene prodotto in eccesso, si mescola alle cellule presenti nello  strato superficiale della pelle ostruendo i follicoli piliferi, ovvero quei piccoli canali da cui fuoriescono i peli. Si determina così una sorta di tappo, o comedone, aperto (punto nero), o chiuso (punto bianco).

In entrambi i casi… è un problema! Il follicolo ostruito è infatti sede ideale per i batteri, che possono contribuire a infiammare i comedoni e determinare i brufoli.

Di qui, un piccolo chiarimento: l’acne è una condizione di infiammazione dei follicoli e, come tale non è contagiosa. Ad essere contagiosa è la situazione infetta, come ad esempio la comparsa di brufoli e pus.

Quali sono le cause dell’acne

Come abbiamo già rammentato, l’acne è favorita soprattutto dalla produzione eccessiva di sebo, determinata a sua volta da una condizione di costituzione o di maggiore attività ormonale.

Sono infatti gli ormoni a regolare il funzionamento delle ghiandole sebacee e, in particolare, sono gli androgeni ad essere responsabili dell’incremento delle cellule cornee, che unitamente al sebo ostruiscono i follicoli piliferi conducendo alla formazione dei comedoni.

È proprio per il motivo di cui sopra che l’acne compare principalmente durante la pubertà. Non si può comunque escludere che l’acne sia “tardiva”, ovvero compaia in uomini e donne in età adulta, quando magari si manifestano altri squilibri ormonali e… non solo.

Di fatti, l’acne può essere altresì favorita non solamente dagli squilibri ormonali, quanto anche da reazioni di tipo allergico. Si pensi all’acne cosmetica, determinata dall’uso di prodotti cosmetici non adeguati, o ancora alla c.d. acne di Maiorca, determinata da eccessiva esposizione solare.

Cosa non dovete fare

Come rammentato, l’acne è un fenomeno molto diffuso, e sono tante le cattive abitudini che molte persone ritengono corrette.

Per esempio, NON dovete:

  • schiacciare comedoni e brufoli, poiché è il miglior metodo per poter diffondere le infiammazioni e lasciare cicatrici;
  • eliminare del tutto alcuni alimenti con la convinzione che “portino” i brufoli. La dieta equilibrata aiuta ad avere una pelle più sana, ma non ci sono connessioni rigide tra acne e prodotti alimentari;
  • esporti al sole nella convinzione che i raggi guariscano l’acne. Anzi, è lecito affermare che l’esposizione solare può peggiorare l’infiammazione.

Di contro, è vero che alcuni fattori agevolano l’insorgenza dell’acne, come fumo, stress, alcuni prodotti cosmetici.

Come contrastare l’acne

Sebbene sia vero che l’acne possa manifestarsi con diversi livelli di gravità, è altrettanto vero che nella maggior parte delle ipotesi si può contrastare con efficacia.

In primo luogo, sappiate che la pulizia quotidiana fornisce una grandissima mano d’aiuto contro questo problema. Potete pertanto acquistare prodotti detergenti appositi per la vostra pelle, che possano combattere la produzione di sebo in eccesso, l’ipercheratinizzazione e la proliferazione batterica.

Nel caso i prodotti più blandi non dovessero fornire i risultati desiderati, potete puntare su quelle formulazioni che contengono microgranuli. Si tratta di prodotti, generalmente in gel o crema, che contengono dei granuli in grado di favorire un buon effetto scrub, limitando la formazione di comedoni.

Ricordate in ogni caso di garantire alla pelle la migliore idratazione. Anche la pelle seborroica, contrariamente a quanto potrebbe sostenere qualcuno, ha costante necessità di essere idratata!

Proprio per i motivi di cui sopra, in commercio esistono prodotti 2-in-1, che all’azione seboregolatrice uniscono quella idratante.

Evidentemente, per tutte le nostre clienti attuali o future che desiderassero saperne di più, ricordiamo che il nostro centro è a completa disposizione per poter illustrare e condividere i migliori trattamenti contro l’acne.

Contattateci senza indugio: saremo ben lieti di formulare con voi la migliore  strada per ottenere una pelle più sana e in salute!

La pulizia del viso – indice

Di pulizia del viso si parla tanto ma… spesso si finisce con il decantare i suoi vantaggi senza conoscerli in maniera pienamente consapevole.

Cerchiamo allora di correre ai ripari, comprendendo che cosa sia la pulizia del viso, perché è bene sottoporsi a un trattamento periodico e professionale con l’estetista, e quali sono i servizi che sono a disposizione nel nostro centro!

Cos’è la pulizia del viso?

Cominciamo con il rispondere alla domanda principale: cos’è la pulizia del viso?

In realtà, con tale termine ci si può riferire a tantissime tecniche, contraddistinte da un unico obiettivo: prendersi cura della propria pelle (o di quella del paziente), prevenendo i segni dell’età e gli inestetismi, rimuovendo le impurità e permettendo così – a margine di un trattamento estetico professionale – di disporre di un viso più sano e luminoso.

A cosa serve la pulizia del viso

Sul perché sia opportuno ricorrere a una periodica pulizia del viso abbiamo in parte già detto. Pulire il viso mediante un trattamento professionale significa infatti esfoliare, detergere e nutrire la pelle, donando maggiore luminosità alla stessa ed eliminando le principali impurità che possono rendere il nostro volto più spento e meno ossigenato.

Per poter ottenere i migliori risultati non basta, tuttavia, effettuare i consueti trattamenti domestici. In aggiunta a una sana manutenzione quotidiana, utilizzando prodotti non aggressivi e sufficientemente idratanti, è infatti necessario considerare i benefici ottenibili mediante i servizi di un centro estetico come il nostro, dove tutte le nostre clienti potranno ottenere un percorso personalizzato, studiato su misura per loro!

Un trattamento personalizzato

Per poter ottenere i migliori risultati dalla pulizia del viso rigenerante, è necessario che il trattamento sia completamente personalizzato.

È per questo motivo che è bene che in sede di primo colloquio con la cliente, l’estetista assuma ogni informazione utile sulla propria pelle.

Tra i punti che potrebbero costituire utile fonte di condivisione ci sono altresì alcuni aspetti legati alle proprie abitudini quotidiane. Si pensi a:

  • cosa si mangia;
  • cosa e quanto si beve;
  • quali sono i farmaci assunti;
  • quali sono gli integratori alimentari assunti;
  • come si applicano i prodotti cosmetici;
  • e tanto altro ancora!

Tutti questi fattori non possono che supportare il professionista nella scelta del trattamento specifico più consigliato per ciascuno e, dunque, sulle procedure più opportune per massimizzare i risultati di una pulizia del viso professionale.

Come prepararsi alla pulizia del viso

Non esistono particolari preparativi alla pulizia del viso, procedura completamente indolore e tonificante.

Per poter procedere con maggiore accuratezza, di norma la pulizia viene effettuata su un lettino, raccogliendo i capelli e con una preliminare detersione della pelle, per poter avere la cute pulita da eventuali residui (ad esempio, di trucco).

I detergenti utilizzati in questa fase sono a base di prodotti naturali e nutrienti, contribuendo ad arricchire il trattamento di vitamina E, acidi grassi essenziali e altre sostanze benefiche per la pelle.

Le tecniche di pulizia del viso

Terminata la procedura di cui sopra ha inizio la pulizia del viso vera e propria, le cui caratteristiche procedurali dipenderanno dal modo con cui il professionista vuole personalizzare il trattamento, sulla base delle effettive esigenze della paziente.

Per esempio, in molte tecniche di pulizia del viso è d’uso sfruttare il calore, in grado di dilatare i pori e facilitare dunque la rimozione delle impurità. Il tempo necessario di esposizione al vapore non sarà identico per tutti, considerando che ogni pelle ha il proprio livello di sensibilità e di delicatezza.

Altra tecnica comune per la pulizia del viso è l’esfoliazione. Mediante l’uso di uno scrub si procederà meccanicamente a rimuovere le cellule morte superficiali della pelle. Il merito è della consistenza granulosa della sostanza utilizzata, che può favorire il raggiungimento di un miglior livello di pulizia e di igiene della pelle.

Si può dunque procedere all’applicazione di un siero specifico per la pelle, da scegliere in base al massaggio e alla tipologia di cute. E, quindi, all’applicazione di una maschera altrettanto specifica, da individuarsi soprattutto in riferimento alla tipologia di pelle. Una pelle secca richiederà un trattamento diverso rispetto a una pelle grassa!

Come ultimo passaggio dell’operazione di pulizia del viso rigenerante, una volta rimossa la maschera, si procederà all’applicazione del tonico e di una crema.

I trattamenti nel nostro centro

Naturalmente, il procedimento che sopra abbiamo avuto modo di descrivere in brevità non è uguale per tutte le nostre clienti, ma subirà una forte personalizzazione sulla base delle caratteristiche della loro pelle e degli obiettivi che decidono di porsi.

Vi ricordiamo inoltre che sono a disposizione specifici processi di rigenerazione e di ringiovanimento cutaneo del viso.

Tra di essi, l’Isojet Resurfacing, un trattamento innovativo nel campo dell’estetica per il viso. Contraddistinto dall’applicazione di flussi di aria miscelati con cocktail vitaminici e soluzioni isotoniche di principi attivi veicolati ad alta pressione, è l’ideale per un viso che desidera essere più giovane e più luminoso. Un’altra alternativa per un ringiovanimento duraturo della pelle è il nostro Wonder Body. Un trattamento per salutare i principali inestetismi, ridurre le rughe e rimodellare l’ovale.

Contattaci per maggiori informazioni!

Per saperne di più sui nostri trattamenti, consigliamo tutte le nostre clienti attuali e future di richiedere un consulto gratuito su questa pagina, o passare a trovarci ai recapiti che si trovano a margine. Siamo aperti che il sabato!

La pressoterapia è un’apparecchiatura che agisce sulla circolazione venosa e linfatica rendendola più efficiente e migliorando, di conseguenza, inestetismi estetici quali cellulite, adiposità localizzate e ritenzione di liquidi.
Partendo da questi precisi elementi, l’equipe medico-scientifica della Jean Klèbert Baldan Group ha creato Slim Press, che presenta caratteristiche innovative rispetto alle pressoterapie di uso comune. Infatti, offre la possibilità di abbinare ai differenti programmi di pressoterapia una potente azione termoriscaldante, grazie a speciali raggi infrarossi i quali, in maniera sequenziale, possono essere attivati conducendo calore su tutte le aree trattate.

 

I benefici di Slim Press sono notevoli:

– immediata sensazione di benessere
– potente drenaggio dei liquidi interstiziali
– miglioramento e ripristino dei naturali flussi linfatici
– riattivazione della circolazione venosa e linfatica con conseguente eliminazione delle scorie
– azione dimagrante e detossinante attraverso la sudorazione grazie agli infrarossi riscaldanti

L’azione di un potente elettrostimolatore utilizzabile singolarmente o in abbinamento ai trattamenti di pressoterapia, è il plus di questo trattamento completo che permette di ottenere in tempi rapidi:

– rassodamento e modellamento delle zone del corpo trattate;
– drenaggio e detossinazione dei tessuti, grazie all’aumento del metabolismo locale nei campi di applicazione degli elettrodi.

unghie

Lo smalto semipermanente e il gel – indice

Smalto semipermanente e gel rappresentano due tra le principali tecniche utilizzabili per poter migliorare l’aspetto delle unghie. Tecniche evidentemente differenti, con diversi vantaggi che tutte le nostre clienti potranno ben apprezzare fin dalla prima seduta, e che siamo lieti di riepilogare nelle prossime righe, contribuendo a fare un po’ di chiarezza su un tema che, a volte, genera un po’ di confusione.

Cos’è lo smalto semipermanente

Lo smalto semipermanente è un particolare prodotto “fotoindurente”: applicato sull’unghia come un normale smalto, viene poi sottoposto all’azione di una lampada a led specificatamente creata per questo scopo.

Di norma lo smalto semipermanente viene utilizzato laddove le unghie siano già in sufficiente stato di conservazione e, dunque, non necessitano di una ricostruzione profonda. Il risultato sarà un aspetto curato delle unghie per almeno 10-15 giorni, rendendo l’aspetto di questa importante parte delle mani più gradevole e naturale.

Perché usare lo smalto semipermanente

Di facile applicazione, di discreta longevità, lo smalto semipermanente è generalmente indicato per tutte quelle donne che desiderano ottenere un’estetica di maggiore qualità alle proprie unghie. Sostanzialmente, è proposto come una sorta di via intermedia tra uno smalto tradizionale e la ricostruzione con gel.

In fase di rimozione, lo smalto semipermanente potrà essere eliminato in modo più agevole e meno traumatico per le unghie. Non viene infatti richiesta alcuna limatura fino allo strato ungueale. È sufficiente l’immersione delle unghie per pochi minuti in un remover, un solvete specifico che consente di sollevare lo smalto come se fosse una sorta di pellicola sull’unghia. Ricordiamo altresì che lo smalto semipermanente offre una vasta varietà a tutte le nail artist. Decorazioni e dettagli sono garantite grazie a una vasta gamma di colorazioni creative e fantasiose.

Cos’è il gel per unghie

Passiamo dunque al gel per unghie, un metodo di riferimento per tutte le nostre clienti che desiderano riparare, correggere e modificare la forma dell’unghia.

Si tratta di un vero e proprio processo di ricostruzione, che potrà permettere di sfoggiare unghie più spesse e più resistenti. Una volta applicato il gel, potrà essere modellato e livellato dalle nostre specialiste attraverso limatura, creando una forma naturale che renderà l’unghia “ricostruita” identica a quelle originali.

Rispetto all’utilizzo del semplice smalto semipermanente, la ricostruzione con gel è dunque una procedura più complessa e più specifica. Pertanto, è consigliata soprattutto nel caso in cui l’applicazione dello smalto semipermanente non sia sufficiente per poter ripristinare un buon aspetto delle proprie unghie. Si pensi, per esempio, alla frequente ipotesi che a causa di un trauma le unghie abbiano perso parte della loro forma naturale.

Perché usare il gel per le unghie

Numerosi sono i motivi per cui molte delle nostre pazienti scelgono la ricostruzione con gel per le unghie. Si può ad esempio rammentare come la durata di questo trattamento garantisca risultati davvero notevoli, per almeno 20 – 30 giorni. Oppure, si può fare cenno sulla sua straordinaria resistenza, e alla possibilità di poter poi procedere a una decorazione e personalizzazione delle unghie a proprio piacimento.

Evidentemente, come in parte abbiamo già sottolineato, il gel per unghie è un vero e proprio trattamento per ricostruzione e, dunque, richiederà tempi e costi generalmente maggiori rispetto all’applicazione dello smalto semipermanente.

Conclusioni

In sintesi, lo smalto semipermanente è valutabile come una copertura estetica, che non rafforza in modo significativo l’unghia naturale. Di contro, la ricostruzione con gel per unghie permette la possibilità di modificarne la forma.

Occorre tuttavia valutare con particolare attenzione quale sia la tecnica migliore per la condizione specifica di ogni singola cliente. La rimozione del gel comporta infatti uno stress maggiore per le unghie e, dunque, pone volta per volta differenti valutazioni.

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Questo, favorisce un aumento dei depositi di collagene e del metabolismo cellulare, determinando una considerevole riduzione localizzata del volume e della lassità cutanea.
La funzione concomitante dell’aspirazione vacuum genera un immediato aumento della circolazione sanguigna e del drenaggio linfatico, entrambi essenziali per il miglioramento del benessere generale.

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VBC, la Vibrazione Battente Connettivale, una tecnologia innovativa nel trattamento degli inestetismi della cellulite nelle varie forme, delle adiposità localizzate e delle alterazioni connesse quali ristagno di liquidi, pesantezza agli arti inferiori,
dolore localizzato e lassità dei tessuti.

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INDICAZIONI  

> Ricompattamento cutaneo
> Miglioramento della cellulite
> Riduzione cellule adipose
> Riduzione della circonferenza
> Trattamento post liposuzione

Ritenzione idrica

Anche per il problema della ritenzione idrica, BGS propone delle soluzioni specifiche:

E’ un massaggio manuale, dolce e dal ritmico sfioramento che vanta molteplici applicazioni: dal trattamento della cellulite al potenziamento delle difese immunitarie.

 

Il massaggio linfodrenante aiuta ad eliminare la ritenzione idrica  che può avere diverse cause:

– alterazione del tessuto sottocutaneo
– rallentamento del sistema venoso e linfatico
– insieme di fattori genetici ambientali
– stile di vita

 

Favorisce l’aumento di scorrimento della linfa nel nostro corpo che apporta, conseguentemente, una serie di benefici che si riscontrano a diversi livelli favorendo la sua applicazione come valido supporto terapeutico.

Alcune cause di gonfiori, pesantezza e dolore alle gambe possono essere anche dati da:

fattori ormonali, pillola, ciclo, stress, fumo, alimentazione, postura, etc.

La pressoterapia è un’apparecchiatura che agisce sulla circolazione venosa e linfatica rendendola più efficiente e migliorando, di conseguenza, inestetismi estetici quali cellulite, adiposità localizzate e ritenzione di liquidi.
Partendo da questi precisi elementi, l’equipe medico-scientifica della Jean Klèbert Baldan Group ha creato Slim Press, che presenta caratteristiche innovative rispetto alle pressoterapie di uso comune. Infatti, offre la possibilità di abbinare ai differenti programmi di pressoterapia una potente azione termoriscaldante, grazie a speciali raggi infrarossi i quali, in maniera sequenziale, possono essere attivati conducendo calore su tutte le aree trattate.

 

I benefici di Slim Press sono notevoli:

– immediata sensazione di benessere
– potente drenaggio dei liquidi interstiziali
– miglioramento e ripristino dei naturali flussi linfatici
– riattivazione della circolazione venosa e linfatica con conseguente eliminazione delle scorie
– azione dimagrante e detossinante attraverso la sudorazione grazie agli infrarossi riscaldanti

L’azione di un potente elettrostimolatore utilizzabile singolarmente o in abbinamento ai trattamenti di pressoterapia, è il plus di questo trattamento completo che permette di ottenere in tempi rapidi:

– rassodamento e modellamento delle zone del corpo trattate;
– drenaggio e detossinazione dei tessuti, grazie all’aumento del metabolismo locale nei campi di applicazione degli elettrodi.

La tecnica, altamente innovativa, non provoca assolutamente dolore e non ha alcuna controindicazione, proprio perché le applicazioni sono effettuate con estrema delicatezza dal nostro personale qualificato, in modo veloce ed efficace.

E’ possibile verificarne gli effetti già dalla prima seduta e consolidarli con i successivi trattamenti.

Questo processo si attiva nel momento in cui le onde incontrano la resistenza del tessuto producendo calore che aumenta il metabolismo locale.

Ristabilisce l’equilibrio energetico originario agendo sulle cause stesse del problema, aumentando il flusso sanguigno nel microcircolo, migliorando le condizioni circolatorie e, di conseguenza, la patologia della cellulite.

Epilazione Laser

BGS propone la tradizionale ceretta, ma anche metodi e soluzioni innovative per il trattamento dei peli superflui.

 

TRATTAMENTO PELI SUPERFLUI:

 

Il laser al diodo è una tecnica di ultima generazione, ha un’ottima profondità di prenotazione, permette di operare su aree molto ampie con estrema rapidità. E’ un trattamento estetico non invasivo che lavora attraverso la melanina del pelo assicurando una progressiva epilazione in assoluta sicurezza. Agisce direttamente sul bulbo pilifero, impedendo la ricrescita del pelo, senza intaccare la cute circostante. Le sedute devono essere ripetute 10 – 12 volte  per ottenere un risultato soddisfacente e duraturo.