I sintomi della carenza di vitamina D nell'organismo
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Quali sono i sintomi di una carenza di vitamina D

vitamina d

I sintomi della carenza di vitamina D – indice

Nel nostro approfondimento di qualche giorno fa (al quale vi rimandiamo, qui, per “recuperare” la puntata precedente), abbiamo fatto il punto su cosa sia la vitamina D e su quali siano le principali cause che potrebbero far scaturire una carenza di tale vitamina.

Carenza che, come abbiamo già avuto modo di esplicitare, è fenomeno tutt’altro che raro! Una buona parte delle nostre lettrici sarà presumibilmente interessata da questo fenomeno. E, dunque, anche per questo, è bene diventare pienamente consapevoli di cosa possa significare… non avere nel proprio organismo la vitamina D che sarebbe consigliata.

Compiamo pertanto un breve riassunto su cosa sia la vitamina D e quali siano le principali cause di una sua carenza, per poi passare riconoscerne i sintomi.

Che cos’è la vitamina D?

Prima di tutto, evidenziamo come la vitamina D sia una vitamina liposolubile, prodotta nel momento in cui la pelle si espone al sole. In alimentazione è purtroppo presente in modo scarso, come avviene per esempio nel latte.

La scarsità della vitamina D negli alimenti, in aggiunta ai fondamentali ruoli che svolge questa vitamina liposolubile, dovrebbero far accendere ben più di qualche campanello di consapevolezza!

A cosa serve la vitamina D

Il principale ruolo della vitamina D è quello di supportare il metabolismo del calcio: aiuta infatti il nostro organismo ad assorbire il calcio dagli alimenti e dagli integratori, per sostenere il mantenimento di cellule ossee sane.

Tuttavia, questa non è l’unica funzione della vitamina D nel corpo. La vitamina D, infatti:

      • supporta la salute dei muscoli,
      • gioca un ruolo nel sistema immunitario,
      • favorisce la crescita cellulare,
      • riduce l’infiammazione,
      • regola la pressione sanguigna,
      • sostiene la salute cardiovascolare.

Cosa causa la carenza di vitamina D?

Ad essere a rischio di carenza di vitamina D sono le persone con livelli sierici di vitamina D inferiori a 20 nanogrammi/millilitro (ng/mL), mentre indicano una carenza di vitamina D dei livelli sierici inferiori a 12 ng/mL.

Al di là degli aspetti quantitativi, possiamo definire la carenza di vitamina D quella situazione che si verifica quando una persona non ottiene abbastanza vitamina D o quando l’organismo non è in grado di assorbire e metabolizzare la vitamina D che ottiene.

Le cause

Tra le principali cause, che abbiamo già esaminato nel precedente approfondimento (al quale vi rimandiamo):

      • vivere ad una latitudine elevata, poiché minore è l’accesso ai raggi ultravioletti-B (UVB) del sole;
      • rimanere troppo all’interno dei locali, perché trascorrere poco o nessun tempo giornaliero all’esterno significa contenere l’esposizione ai raggi solari;
      • vivere in un’area altamente inquinata, considerato che l’inquinamento può assorbire una parte dei raggi solari, riducendo così la possibilità di produrre vitamina D;
      • utilizzare grandi quantità di protezione solare, poiché l’uso di una quantità sufficiente di protezione solare per bloccare i raggi UV potrebbe inibire l’assorbimento della vitamina D;
      • avere una pelle più scura, che impone alle persone una maggiore esposizione al sole per assorbire abbastanza vitamina D.
      • vivere in una temperatura ambientale fredda, poiché la pelle, se calda, meglio assorbe i raggi solari per produrre vitamina D rispetto alla pelle fresca o fredda;
      • mangiare pochi cibi ricchi di vitamina D, o pochi cibi che sono stati arricchiti con la vitamina D.

Altre cause

  • essere in sovrappeso, con numerose ricerche che suggeriscono che il sovrappeso è correlato a livelli più bassi di vitamina D., forse perché l’eccesso di grasso corporeo influisce in qualche modo sull’assorbimento della vitamina D;
  • essere in là con gli anni, considerato che è stato assodato che la capacità delle persone di assorbire la vitamina D può diminuire con l’aumentare dell’età;
  • godere di una cattiva salute intestinale, perché disturbi che colpiscono l’intestino, come il morbo di Crohn, possono compromettere la capacità dell’intestino di assorbire la vitamina D;
  • godere di una cattiva salute di reni e fegato, perché le persone con malattie epatiche o renali tendono ad avere livelli di vitamina D più bassi;
  • essere in gravidanza o in allattamento al seno, poiché la domanda nutrizionale di un neonato o di un feto può abbassare i livelli di vitamina D, in particolare nelle donne già a rischio di carenza di vitamina D.

Quali sono i sintomi della carenza di vitamina D

Riepilogato e ampliato quanto sopra, possiamo certamente occuparci di comprendere quali siano i sintomi della carenza di vitamina D nel nostro organismo.

Occorre in tal senso condividere che non sempre la carenza di vitamina D può essere facilmente intercettata con tempestività, visto e considerato che tranne nelle ipotesi di significativa carenza, molte persone non sperimentano sintomi “tangibili”.

Insomma, molte persone con una carenza di vitamina D possono non avere sintomi o andare avanti per molti anni senza che i sintomi si manifestino. I sintomi della carenza di vitamina D possono essere inoltre vari, cambiare nel tempo ed essere simili ai sintomi di una vasta gamma di disturbi. Quindi, è molto pericoloso auto-diagnosticare una carenza di vitamina D, mentre è sicuramente preferibile parlarne con il proprio medico di riferimento.

Sintomi

In ogni caso, giova condividere che alcuni dei principali sintomi di un deficit di vitamina D includono:

      • fragilità ossea, osteoporosi, o fratture ossee frequenti;
      • debolezza muscolare, in particolare se vi è un cambiamento inspiegabile nella forza muscolare;
      • cambiamenti d’umore, con le persone che hanno bassi livelli di vitamina D che spesso manifestano ansia o depressione;
      • dolore cronico, poiché la vitamina D svolge un ruolo chiave nel sostenere la salute di ossa, muscoli e cellule;
      • pressione sanguigna alta o in aumento;
      • stanchezza, anche dinanzi a quantità di sonno sufficiente;
      • ridotta resistenza muscolare.

Per saperne di più, vi consigliamo naturalmente di parlarne con il vostro medico di fiducia!

Se invece volete sapere come migliorare il benessere della vostra pelle, un altro organo impattato dalla carenza di vitamina D, vi consigliamo di prendere contatti con il nostro centro benessere per un consulto gratuito!