Come trattare una contrattura muscolare? – Beauty Global Solution
17521
post-template-default,single,single-post,postid-17521,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-theme-ver-1.1,wpb-js-composer js-comp-ver-5.0.1,vc_responsive

Come trattare una contrattura muscolare?

contratture

Come trattare una contrattura muscolare?

La cura delle contratture muscolari – indice

Nel nostro ultimo approfondimento abbiamo avuto modo di riassumere cosa sono le contratture, e quali sono le loro cause principali. Come abbiamo anticipato in tale occasione, non ci resta ora che occuparci su quali siano i migliori metodi per poter trattare una contrattura muscolare, cercando di arrivare in tempi rapidi al sollievo più efficace.

Ascoltare il proprio corpo

Nella consapevolezza che nessuno meglio del proprio medico potrà fornirvi tutta la consulenza di cui avete bisogno, non possiamo che iniziare questo piccolo focus rammentando l’importanza di ascoltare il proprio corpo.

Quando pensate di soffrire di una contrattura a un muscolo, è dunque necessario interrompere immediatamente l’attività che si stava svolgendo prima della comparsa dei sintomi tipici della stessa contrattura. Proseguire nella stessa attività, o svolgere altre attività gravose ai danni dei muscoli interessati, può infatti aprire le porte al rischio di subire traumi ancora più gravi.

Pertanto: in caso di sintomi che fanno sospettare una contrattura muscolare, meglio fermarsi per un saggio riposo. E dopo?

Un primo intervento per le contratture

Nel caso di contratture muscolari lievi, come quelle che potrebbero sorgere nel caso in cui si sia fatto uno sforzo di entità modesta a “freddo”, o senza essere sufficientemente preparati, generalmente si può guarire attraverso qualche giorno di riposo. In questo frangente, è bene tenere il muscolo in accorciamento e “caldo”.

Detto ciò, il primo intervento nella fase acuta è sempre quello del freddo, poiché il gelo bloccherà il processo di contrazione. Successivamente alla fase acuta sarà invece bene procedere con l’adozione della temperatura opposta, il calore, perché aiuterà il rilassamento muscolare e donerà maggiore sollievo.

Il proprio medico potrà suggerire inoltre l’adozione di farmaci antinfiammatori e/o miorilassanti, che tuttavia non hanno alcun effetto sulla causa che genera il disturbo. L’unico obiettivo di tali medicinali è dunque quello di lenire i fastidi e i dolori, soprattutto nella fase, ma non sono certamente delle vere e proprie “cure”,

In tale contesto, il massaggio muscolare gioca un ruolo decisivo. E, a tal fine, vi ricordiamo che nel nostro centro potete ritrovare la migliore forma fisica mediante appositi messaggi decontratturanti: la promozione che abbiamo riservato a tutte le nostre clienti prevede ben 5 massaggi di 50 minuti l’uno, con in omaggio un bagno di sale, a condizioni irripetibili. Potete saperne di più nella nostra area delle promozioni!

Gli esercizi per la ripresa della mobilità

Una volta trattata la contrattura muscolare nella sua prima fase acuta e in quella sub-acuta, si può procedere a una serie di interventi per poter ripristinare la totale mobilità muscolare.

In questo caso, gli esercizi più consigliati sono quelli di mobilizzazione e di rinforzo. Evidentemente, occorrerà procedere in un’ottica sinergia e integrata, evitando di concentrare tutta la terapia sul solo muscolo interessato dal trauma, ma inquadrando questo intervento in un contesto più ampio e meno isolato.

In un’ottica più dettagliata, il fisioterapista potrà individuare i migliori esercizi e le tipologie di trattamento più efficaci. Si pensi, in estrema sintesi, a:

  • tecarterapia: a base di tecar, è consigliato grazie al calore che è in grado di generare;
  • laserterapia: il laser è l’elettromedicale con effetti più immediati, e viene spesso preferito a tutte le altre tipologie di trattamento;
  • IAstm: gli strumenti IAStm permettono una ottima mobilizzazione del sistema fasciale e, dunque, sono ideali per poter trattare molte contratture, lavorando su tutta la componente fasciale e non solamente sul muscolo interessato;
  • compressione ischemica: non più frequentemente utilizzata, è una tecnica che punta a effettuare una compressione sulla contrattura, ricercando una ischemia temporanea nella zona, mantenendo la posizione fino a quando il dolore non è ridotto quasi del tutto, e riproponendo tale manovra per almeno altre 2-3 volte;
  • stretch and spray: un’altra tecnica non particolarmente frequente nei centri medici è quella dello stretch and spray. Una volta individuato il muscolo che ha subito la contrattura, lo si porrà in allungamento e, una volta raggiunto il massimo grado, si applicherà uno spray freddo per bloccare il dolore.

Le tecniche e i trattamenti utilizzabili non sono certamente finiti qui. Parlatene con il vostro medico per saperne di più!

Come prevenire le contratture

Concludiamo infine il nostro approfondimento odierno con qualche breve condivisione sulla prevenzione degli infortuni muscolari e, in particolar modo, delle contratture.

Purtroppo, come abbiamo avuto modo di rammentare nel nostro precedente approfondimento in questa materia, uno dei motivi per cui si subiscono le maggiori contratture è… l’impreparazione atletica. Si pensi a quanti infortuni muscolari vengono sofferti nelle partitelle della domenica mattina, o nelle corse senza riscaldamento, o in altre attività fisiche.

Ebbene, tutte queste situazioni hanno un aspetto in comune: si generano perché si sottovaluta l’importanza del riscaldamento.

Proprio per questo motivo, prima di avviare l’attività fisica più impegnativa, consigliamo l’effettuazione di un blando riscaldamento muscolare per almeno 10 minuti. Solamente quando si è sufficientemente “caldi” si può pensare di fare il passaggio successivo, e dunque impegnarsi in sforzi più gravi.

Ricordate ancora, durante l’attività di riscaldamento, di impegnare il maggior numero di muscoli possibili, compresi quelli che apparentemente saranno utilizzati meno durante l’attività atletica.

Se poi vi allenate d’inverno, i suggerimenti di cui sopra dovranno essere ancora più impressi nella vostra memoria! I muscoli temono infatti il freddo,  e proprio i mesi invernali sono il territorio più favorevole per un infortunio.

In aggiunta all’opportuno riscaldamento, suggeriamo altresì di:

  • curare il rinforzo muscolare, soprattutto dei muscoli più deboli, al fine di prevenire gli infortuni;
  • seguire una dieta varia ed equilibrata, che sia utile per poter ridurre la disidratazione e la mancanza di potassio, altri due fattori di rischio per gli infortuni.

Conclusioni

Con i nostri approfondimenti sulle contratture muscolari abbiamo avuto l’opportunità di comprendere quali sono le principali cause di tali infortuni, e come poter riconoscere i tradizionali sintomi. Abbiamo anche visto in che modo si possono trattare le contratture,  e come poterle prevenire.

A questo punto, non ci rimane altro da fare che invitarvi nel nostro centro alla scoperta dei migliori massaggi decontratturanti. Siamo certi che toccherete con mano i benefici fin dalla prima seduta!

No Comments

Post A Comment